Gruppo di preghiera di San Pio da Pietrelcina - "Mons. Stefanini" , Cascina
Incontri ed attività: Il gruppo di preghiera si riunisce ogni ultimo sabato del mese alle ore 17,30 per la recita del Santo Rosario meditato con gli scritti di Padre Pio a cui segue alle ore 18:00 la S. Messa in onore di P. Pio. Ogni due mesi, il secondo giovedì del mese c’è l’incontro formativo di Catechesi alle ore 18:30.
Direttore Spirituale: Don Paolo Paoletti, Proposto di Cascina per nomina dell’ Arcivescovo Metropolita di Pisa Alessandro Plotti del 1/12/2004.
Responsabile del Gruppo: Parenti Alberto come da conferma nomina il 22/05/1999 dal Vescovo Mons. Ruotolo Riccardo allora Direttore Generale dei Gruppi di Preghiera di P. Pio, eletto a capogruppo.
Vice Capo Gruppo: Giampieri Mariella.
Consiglio Direttivo di 9 membri eletti.
Il gruppo di preghiera dal mese di ottobre 2004 si ritrova presso la Parrocchia di Cascina trasferito dal Santuario di Madonna dell’ Acqua per dimissioni dell’ex Direttore Spirituale Don Dini Mario.
Breve storia: li gruppo di preghiera fu fondato nella chiesa delle Suore Teresiane (Oratoio di S. Giovanni Battista) di Cascina dal Rev.do Don Brenno Zecchetti, parroco di Ceredoio di Canossa - Ciano d’ Enza (Reggio Emilia) conosciuto dal Parenti al convento di S. Maria delle Grazie a S. Giovanni Rotondo nel mese di marzo 1955 e fu inviato da P. Pio per creare il gruppo di preghiera in Toscana e altre regioni; il Gruppo fu affidato col permesso dell’arcivescovo Ugo Camozzo Metropolita di Pisa, alla Direzione Spirituale di Mons. Pasquale Stefanini, canonico della Primaziale di Pisa e al Sig. Parenti Alberto come capogruppo nel 1955.
Nel 1956 il 5 del mese di maggio fu inaugurato l’ospedale "Casa Sollievo della Sofferenza” ed era presente una rappresentanza del Gruppo. Dopo la morte di Mons. Stefanini avvenuta il 28 Febbraio 1962, il Gruppo di Preghiera fu affidato alla Direzione Spirituale di Mons. Salvini Giuseppe da S. E. - Ugo Carnozzo Arcivescovo di Pisa il 15 marzo 1962. Nel 1966 nel decennale dell’inaugurazione della Casa Sollievo della Sofferenza, Mons. Salvini ed una rappresentanza del Gruppo era presente alla S. Messa di ringraziamento celebrata da P. Pio.
Dal 1973 fino alla morte di Mons. Salvini collaborarono come Capogruppo Giampieri Gerbino e come segretario Frullani Idaco fino al mese di dicembre del 1981. Dopo la morte di Mons. Salvini, il G. di P. con Capogruppo Giampieri Gerbino e segretario Orsini Silvio, fu affidato alla Direzione Spirituale di vari Cappellani temporaneamente, mentre le S. Messe mensili venivano celebrate nella Chiesa Parrocchiale “S. Maria” di Cascina.
Dal 1 gennaio 1981 il gruppo di preghiera si dette un consiglio direzionale (minimo 5 membri). Dal 28 gennaio 1988 il Gruppo fu affidato da S. E. Mons. Alessandro Plotti Arcivescovo di Pisa alla Direzione Spirituale del Rev. Parroco Don Dini Mario presso il Santuario “Madonna dell'Acqua” di Cascina dove veniva celebrata la S. Messa mensile; sempre come Capogruppo Giampieri Gerbino e segretario Orsini Silvio, vice Capo gruppo Parenti Alberto.
Sotto la direzione di Don Dini venne posta la statua di P. Pio nel piazzale antistante il Santuario, opera in bronzo alta metri 1,80 dello scultore Arrighini di Pietrasanta; presenti alla cerimonia di inaugurazione del 3 giugno 1989 varie autorità e rappresentanti di varie associazioni sia religiose che laiche, il Sindaco di Cascina, fu benedetta da S. E. Mons. Plotti Arcivescovo di Pisa.
Il 22 maggio 1999 pervenne la lettera del Vescovo Mons. Riccardo Ruotolo Presidente dell’ Opera di P. Pio per la nomina a responsabile del gruppo di preghiera di Cascina di Parenti Alberto. Dal 29 giugno 1999 al 2 luglio 1999 una rappresentanza del Gruppo era presente al convegno nazionale dei dirigenti Spirituali e laici a S. Giovanni Rotondo.
Varie e numerose le opere di carità ed iniziative del gruppo di preghiera.
Ultimamente ha contribuito con offerte in denaro all’acquisto della PET-TAC di ultima generazione per la scoperta preventiva e la cura dei tumori presso l’Ospedale voluto da P. Pio: Casa Sollievo della Sofferenza di S. Giovanni Rotondo, divenuto uno dei più moderni ed attrezzati Ospedali del meridione d’ Italia.
